venerdì 25 marzo 2011

BWV 1007

La Suite n. 1 in Sol Maggiore, (BWV 1007), fu la prima delle sei Suites per violoncello solo.
Così si apre l'ennesima parentesi su sfondo nero ma perso, nel senso di "colore persiano" quello dei tappeti per intenderci, o l'inferno di dante se volete.  Però la voglia di scrivere è scarsa, le emozioni poche, i fatti tanti.
Tanti che è il contorno alla Muse non mi ispira e sono passati già tre mesi dall'ultimo intervento (o non so contare) in effetti, non so più contare, non sono bravo in matematica però mi piace, sarà un pezzo della mia vita tra poco.
Non sarebbe bello unire dei soldi, un pianoforte, una ragazza dolce e timida e un viaggio in autostop?
Magari con delle vesciche grosse come il tasto Invio sulla tastiera o, meglio, quanto una bocca spalancata allo sbadiglio mentre una chitarra elettrica (MB-110) rimpompa soavemente le orecchie ancora sensibili e promette dolci emozioni.


Magari sarà vera questa cosa, eppure non ci credo, ma spero. Basta solo provare a sfondare la outer sfere, il limite di ogni nostra paura, basta "restare con se stessi" tanto sta sempre tutto ai se stessi presenti negli altri. Ho visto troppo Evangelion e sentito troppi Muse, vero? 


allora senza aggiornamenti significanti come una gitarella in Dublino, un viaggetto patriottico una Frustata di tre mesi in Repubblica Ceca ed un concerto a Kiev, lascio gli animi pii a godersi questi "piccoli passetti" di un clavicembalo ben temprato ^ ^ 





ah quasi dimenticavo, sto bene.